augusta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gimino, 18 aprile 1921

San Pietro di Feletto, 10 luglio 2020

  

Anna, questo il nome di battesimo, era nata a Gimino (Pola) in Croazia, il 21 aprile 19321. Entrava fra le Ancelle di Gesù Bambino ancora adolescente: aveva infatti compiuto da poco 14 anni. Ha percorso regolarmente tutto il cammino di formazione e, nel 1943, a soli 22 anni, era già professa perpetua.

Nei tanti anni di vita religiosa ha svolto diverse incombenze e in parecchie comunità dell'Istituto. È stata assistente, in vari periodi, nei collegi di Trieste; educatrice in diverse scuole materne e dal 1968, ottenuto il diploma, insegnante nella scuola materna di Casa Madre fino al 1980, poi a Dogaletto, a San Pietro di Feletto e a Gambarare. Amava molto i bambini che le si affezionavano facilmente; qualcuno ancora in quest'ultimo tempo si è interessato di lei e la mandava a salutare. Ritornata in Casa Madre nel 1995, ha svolto per vari anni il ruolo di portinaia.

Sr Augusta era un'autodidatta; ha conseguito il diploma di insegnante per corrispondenza, mentre avrebbe voluto studiare e conoscere sempre di più. Leggeva molto; era interessata a tutto ciò che era scientifico, alle nuove scoperte, alla natura, di cui godeva le meraviglie e il mistero in essa nascosto. Aveva un carattere forte, a volte impulsivo, ma capace di ricostruire rapporti di comunione con tutti.

Pregava volentieri. Se qualche mattina arrivava in ritardo in cappella, si fermava finché non aveva recuperato tutto il tempo. Aveva un ottimo rapporto con il Signore e ne è testimonianza un suo manoscritto in cui ci mostra la sua confidenza con il Signore. Questo è uno stralcio:

"Gesù Amore, ti ringrazio, ma ti ringrazio proprio con tutte le mie povere forze. So che Tu sei presente anche se non posso vederti così come sei. So che ripeto sempre le stesse cose, ma sono queste che mi interessano. Quando verrò da Te non le scriverò più perché non ci sarà bisogno. Io ti vedrò così come sei, nel Tuo Regno, attorniato da miliardi di anime che ti ringraziano per tutto quello che hai dato loro durante la vita, che sono felici nel Tuo Regno e Tu sei felice di offrire loro la Tua beatitudine. Saranno felici per tutta l'eternità"

Sr Augusta sempre ha goduto di buona salute, a parte l'handicap della sordità, per anni vinto abbastanza con l'apparecchio, poi abbandonato e per questo si è trovata, negli ultimi anni, in un certo isolamento non potendo partecipare alle conversazioni o condivisioni comunitarie, senza però perdere serenità. Ha celebrato vari giubilei: l'ultimo, l'80° di vita religiosa nel 2015, sempre godendo di tutto ciò che il Signore le concedeva; ha festeggiato i suoi 99 anni proiettata verso i 100, disponibile alla volontà del Signore, come lo era stata in tutta la sua vita, anche nel cambi di comunità, fino all'ultima proposta avvenuta poco tempo prima di star male.

Si è addormentata nel Signore il 10 luglio 2020, dopo solo un mese di presenza nell'infermieria della Congregazione a San Pietro di Feletto. Noi che restiamo, lodiamo Dio per la presenza arguta ed intelligente, fraterna e serena, di questa nostra sorella, sicure che riposa nella Pace del suo Signore.

 

margarida 

 

 

 

 

 

 

Salvador Bahia - Brasile, 26.12.1953

Salvador Bahia - Brasile, 17.06.2020

 

 

 Margarida era nata a Salvador, nella parrocchia di San Giobanni Battista, dove c'era una comunità di Ancelle di Gesù Bambino. Fin da giovane ha partecipato ad attività parrocchiali e pastorali ricevendo la formazione educativa dalle suore. Entrata in Congregazione nel 1972, ha vissuto il Noviziato in Italia, tornando in Brasile subito dopo la professione religiosa temporanea.

La sua missione di Ancella si è sviluppata in diverse comunità della Regione Brasile. All'interno di Bahia a Mortigaba, nella diocesi di Caitité. In Salvador nelle comunità di Vila America, Engenho Velho, Itapuan e Brotas: ultima comunità dove ha completato il suo percorso terreno. Per un tempo è ritornata anche in Italia per aiutare nell comunità di San Pietro e di Venezia.

La sua caratteristica principale era il servizio: sempre molto diosponibile e attenta, vedeva ciò che mancva e arrivava tempestivamente con il necessario. Era instancabile quando si trattava di servire chi e dove c'era bisogno, anche quando la sua salute era indebolita e si rerndeva conto che la stanchezza le impediova qualche attività, non si arrendeva e tentava di superare se stessa. Aveva una capacità di accoglienza come nessun altro: così assimilava il suo essere Ancella con grande proprietà. Tutti coloro che bussavano alla porta, soprattutto i poveri, venivano accolti con un sorriso, con interesse e sempre cercava di dare una risposta concreta. Infatti, era molto amata dalla gente delle comunità in cui ha vissuto e la sua inaspettata   mancanza ha sorpreso molti.

Era una sorella molto semplice e, nella sua saggezza di vita, faceva delle riflessioni che aiutavano tutti coloro che avvicinava; sempre positiva e ottimista aveva una parola di incoraggiamento e di speranza per ogni situazione.

Artista nata, aveva una mano d'oro, molto dotata in tutti i tipi di artigianato. Ha sempre amato fare un souvenir per tutti i momenti di festa (Pasqua, Natale, feste di santi ed eventi di Congregazione). Così come per i gruppi pastorali: non più direttamente in azione apostolica fuori di casa, sapeva arrivare, con finezza e discrezione, nella missione delle Ancelle (ritiri, incontri, catechesi, ecc.) avendo sempre un ricordo molto particolare che generava soddisfazione in tutti. La sua gioia era quella di rallegrare gli altri anche con un piccolo ricordo, sempre uscito dalle sue mani.

Ha accompagnato la missione dell'Istituto con grande interesse per la preghiera e ha gioito per il bene svolto dalle suopre in azione. La sua sensibilità la faceva vicina alla sofferenza e al dolore di ogni persona. Ha reso disponibile la sua testimonianza di Ancella generosa, attiva, dedicata, semplice e gioiosa.

È mancata improvvisamentge il 17 giugno 2020 in Casa Nazareth, a Brotas (Salvador) dove ha dedicato gli ultimi tre anni della sua vita, con amore.

 

 

natalina

Sr Natalina Milani nasce a Castello di Godego il 17 gennaio 1935, ultima di cinque figlie e, ancora giovanissima, sceglie di far parte delle Ancelle di Gesù Bambino, come avevano fatto due sue sorelle Bruna (Sr Fernanda) e Giuseppina (Sr Albertina). Entra in Istituto il 25 settembre 1952 e, dopo il tempo di noviziato, emette i voti religiosi con la prima professione il 25 marzo 1956 per confermarli con la professione perpetua il 12 settembre 1960. Ha vissuto con fedeltà e gioia la sua consacrazione, offrendo al Signore la sua preghiera quotidiana e il suo impegno di consacrata. Il suo carattere generoso e disponibile le ha fatto assumere vari impegni nella vita dell'Istituto, vivendo con serenità ed entusiasmo ogni servizio, nelle varie case dove era accolta. Negli ultimi anni il suo cuore si è indebolito sempre più fino a spegnersi nella notte del 23 ottobre 2019, nella nostra casa a San Pietro di Feletto, dove risiedeva dal 2007.

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