Il carisma è dono dello Spirito che dice l'identità nella quale ogni Ancella di Gesù Bambino si ritrova. Va alimentato nella spiritualità e visto come dimensione operativa della stessa spiritualità. Esso ha bisogno di incarnarsi continuamente nell'oggi della storia. Elena, nel suo tempo, sembra avere un solo intento: far nascere Cristo nel cuore delle giovanette che riesce ad avvicinare attraverso le varie scuole di arti e mestieri. Afferma con convinzione che il cuore delle giovani è un terreno da coltivare in continuazione, da tenere sempre sotto osservazione con l'amorevolezza e la passione di una madre.

 

gesubambino

 

 

"Il carisma ecclesiale della Congregazione delle Ancelle di Gesù Bambino consiste

nel vivere i misteri dell'Incarnazione e dell'Infanzia di Cristo ricopiando il modello della Famiglia di Nazareth:

- l'abbassamento del Verbo (kenosi), la sua obbedienza al Padre e l'amore infinito per gli uomini;

- la povertà e la completa disponibilità di Maria, "serva del Signore";

- la fedeltà e la giustizia di Giuseppe, custode del Verbo." (dalle Costituzioni)

 

 

 

Le sue figlie continuano a rispondere alla chiamata del Signore, proponendosi di mantenere vivo l'impegno educativo e formativo della Fondatrice. E questo attraverso la catechesi, la scuola e le attività pastorali in cui sono inserite. Molte sono state le trasformazioni operative nella dimensione carismatica dell'Istituto.

Mai si è tralasciata questa linea fondamentale dell’educazione della gioventù, intesa come impegno a far emergere la pienezza della vita cui ogni persona è chiamata a realizzare. E questo perché ogni persona deve sentirsi amata da Dio, seguita dal suo amore che salva e che ricolma di dignità. Anche nelle situazioni in cui non è più data la possibilità di operare, l’Ancella si sente inserita in questo progetto di una vita più, attraverso la preghiera e l’offerta quotidiana del proprio essere per Dio nel servizio dei fratelli.

 

Le Ancelle di Gesù Bambino rinnovano quotidianamente la loro offerta recitando la preghiera che raccoglie la viatlità del mistero dell'Incarnazione.

 

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO

 

Madre Elena oggi suggerisce:

 Animarsi a vicenda per crescere d’ani-mo forte, dimentiche di sé stesse, costanti nell’operare con rettitudine a Gloria di Dio.

 

Era il 4 marzo 1884 quando Elena Silvestri, con la sorella Annina, la mamma Caterina, la zia Maria e l'amica Antonietta Gradenigo, entravano in palazzo Sceriman per dare vita all'Istituto di Gesù Bambino, oggi riconosciuto come "Istituto Ancelle di Gesù Bambino". Sia lodato il Signore per questo dono.

 

Ecco cosa scriveva Anna Maria Silvestri di quel giorno. Dalle "Memorie sulla vita di Elena Silvestri"

Memorie - 4 marzo 1884