
Avvento: Dio viene verso di noi...
E San Paolo ci dice di svegliarci, di accorgerci che il Signore è vicino. Ed ha ragione! perché a volte viviamo da addormentati: ci è più comodo, costa meno che non uscire dall'indifferenza e assumere con responsabilità ciò che la vita offre, sia nel bene sia nella fatica. Porre attenzione a ciò che accade ci chiede di cambiare, di prendere posizione, di mostrare la fede nelle opere più che nelle parole.
È tempo, allora, di prestare attenzione dentro di noi e attorno a noi, di quello che succede, per non trovarci travolti dagli avvenimenti e subire passivamente come ai tempi di Noè, non trovando un'arca in cui rifugiarci. È urgente riconoscere quali armi abbiamo e, come dice Isaia, trasformarle in strumenti che generano risorse per una vita migliore. Fare attenzione è avere il coraggio di trasformare le lance del male in falci, le spade in vomeri di pace, di dialogo, di comunione, di accoglienza, di rispetto...
Ecco, dunque, il tempo propizio, l'avvento: il Signore ci apre una strada su cui camminare, ma dobbiamo essere svegli per seguirla fino in fondo... fino alla stalla di Betlemme.