L'attività

attivitaL'immagine di Gesù che benedice i fanciulli con l'affermazione: “Lasciate che i piccoli vengano a m e” (Mc 10-13) e con quel “guai a chi li scandalizza!” diventa la centralità dell'impegno educativo di Elena Silvestri. L'attenzione dei bambini e dei ragazzi è attratta da tutto ciò che è spirituale, da ciò che trascende la loro realtà. La loro crescita, però, li rende fragili e quasi incapaci di far corrispondere alla crescita fisica anche quella spirituale. Ecco perché Elena si preoccupa dell'età evolutiva.

 È questo tempo il tempo in cui costruire fondamenta solide perché la casa sappia resistere alle intemperie del tempo. È questo il tempo in cui lavorare con alacrità e costanza il terreno perché il seme possa germogliare e portare frutto dove il 30, dove il 60 e dove il 100 per uno ... (Mc 4,8). Le Ancelle hanno compreso questa attenzione di Madre Elena e nelle loro Costituzioni l'hanno tradotta così:

 

“Il nostro primo impegno apostolico tende ad attuare il progetto educativo cristiano, volto alla formazione della persona, specialmente del preadolescente, dell'adolescente e del giovane, in ambito di prevenzione.” Art. 86

 

“Desideriamo, come Madre Elena,impegnare le nostre forze nella evangelizzazione dei fratelli e nella loro promozione umana, assumendoli nella nostra vita come Cristo ha assunto tutto l'uomo nella sua Incarnazione” Art. 87

 

“Il servizio di evangelizzazione ci chiama ad aprirci verso le necessità dei fratelli, specialmente dei giovani. Amandoli con il cuore del Verbo Incarnato contribuiamo a far maturare in essi l'esperienza dell'amore personale di Dio” Art. 91

 

Tutto questo si cerca di tradurlo in azione nelle specifiche occupazioni apostoliche, all'interno delle nostre Comunità e nelle Comunità parrocchiali dove siamo presenti, attraverso la catechesi, la formazione religiosa e liturgica, incontri a vari livelli. Si presta un servizio educativo diretto nella Scuola Materna e nell'assistenza educativa in Casa famiglia. Si guidano gli Esercizi Spirituali ignaziani nelle varie forme, come pure corsi di formazione sull'accompagnamento e sul discernimento spirituale personale. Si è accanto a chi vive nel disagio attraverso il consultorio familiare. Si vive l'accoglienza di chi ha bisogno di essere ascoltato e incoraggiato. Si dà assistenza alle sorelle che l'età o la salute fisica richiede attenzione e disponibilità.

Seguendo il sogno di Madre Elena ci si è aperte alla missione ad extra arrivando in Brasile e in Costa d'Avorio, dove si opera con gli stessi obiettivi dando un'attenzione particolare alla formazione delle giovani donne, soprattutto in Africa.

 

Madre Elena oggi suggerisce:

Vivere da religiose non è vivere come si vuole, ma è imitare colui che si è scelto. 

 

 

In Brasile Sr. M. Iolanda festeggia  il suo compleanno