È Natale

img 5896Lasciamo per un momento la poesia del Natale, la stella, i pastori, il canto degli Angeli, il calore acre della stalla e andiamo ad ascoltare il vangelo di Giovanni che inizia affermando "in principio era il Verbo".

All'inizio di tutto la Parola di Dio ha chiamato alla vita l'universo, ha messo ordine nel caos ed ogni "cosa era buona". Anche ora, nel Natale, la Parola viene e mette ordine, chiarisce il senso della vita che non può essere tenebra, ma Luce per chi l'accoglie e legge la verità della vita. La vita, è vero, può avere ancora tempi tenebrosi, e ne siamo consapevoli, ma le tenebre non hanno l'ultima parola perché non riescono a vincere la Luce. Possiamo sentirci e vederci nella fredda realtà di miseria, fragilità, inconsistenza, ma è proprio qui che la Parola si fa carne, si fa visibile e ci mostra come diventare noi stessi luce. Dio assume la nostra debolezza, è disposto anche a non essere accettato, ma non può non amare e attende nella sua misericordia il nostro ritorno. Allora, possiamo essere tenebra, notte, stalla ed è là che Dio torna a nascere oggi e ci chiede solo di lasciarci amare, avvolgere da quella Luce che nessuna tenebra riesce a vincere,

Buon Natale, allora, che sia un nuovo inizio, un rimettere ordine nel nostro caos, che sia una rinascita alla vera vita quella che Dio stesso viene a donarci.

Madre Elena oggi suggerisce:

Vivi con pace il fastidio di cui ci sono causa i limiti degli altri.