Il deserto

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In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesùandò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». (Mc 1, 12-15) 

 

È dall’esperienza dell’essenzialità della vita vissuta nel deserto che il Signore Gesù trova la forza per affrontare e vincere le tentazioni del maligno. E in Gesù abbiamo vinto anche noi che lo vogliamo seguire.

A noi spetta mantenere viva questasua vittoria nel nostro quotidiano, vivendo bene il tempo della Quaresima. È un tempo di combattimento per far emergere il bene che da solo sconfigge il male. Si è sempre considerata la quaresima come un tempo di sacrificio, di fatica da compiere: perché non vederla in forma positiva? Perché invece di faticare per togliere ciò che non va, non aggiungiamo qualcosa di buono, di giusto, di vero nel nostro stile di vita? Perché invece di limitare qualcosa, non ci creiamo una buona abitudine permanente? Perché invece di rinunciare non scegliamo responsabilmente il positivo, l’onesto, il coerente con quella che è la nostra vita?Papa Francesco ci esorta: “Come credenti ci vediamo provocati a tornare alle nostre fonti per concentrarci sull’essenziale: l’adorazione di Dio e l’amore del prossimo, in modo tale che alcuni aspetti della nostra dottrina, fuori dal loro contesto, non finiscano per alimentare forme di disprezzo, di odio, di xenofobia, di negazione dell’altro. La verità è che la violenza non trova base alcuna nelle convinzioni religiose fondamentali, bensì nelle loro deformazioni.” (Fratelli tutti n° 282)

Il deserto quaresimale ci apre all’ascolto per distinguere la voce di Dio e la voce del maligno, per scendere nel nostro essere più vero e farlo emergere, per dire di no alla mondanità, agli idoli moderni e fare scelte coraggiose conformi al Vangelo, per “credere al Vangelo”. 

 

Padre, che riconduci i nostri passi sulle strade della vita per incontrare tuo Figlio, 

dacci la forza di stare nel deserto: è qui che troviamo l’essenziale necessario al nostro cuore. 

Il tuo Figlio accompagni i nostri giorni, li riempia del tuo ricordo e della preghiera a Te:

racconteremo che il “tempo è compiuto” vedendo in noi i segni del tuo Regno d’amore. 

Lo Spirito, capace di custodire la nostra vita anche nella fatica, ci guiderà alla conversione:

saremo trasformati perché abbiamo il coraggio di credere nel Vangelo. Amen 

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