Benvenuto 2020!

2020

Se c’è una cosa strana nell’esistenza umana è il tempo: a volte vola via veloce, altre sembra non passare mai, eppure è sempre monotono con il suo regolare tic tac…In ogni caso, un altro anno è passato. Sono successe molte cose: alcune sono piaciute, altre sono state più difficili da affrontare, poche da accettare, ma comunque tutte da vivere nel migliore dei modi.

Ci si ritrova in questi giorni a fare un bilancio, a pensare all’anno appena trascorso e a tutto ciò che è accaduto; ci è facile capire che in alcune occasioni si sarebbe potuto fare di più e meglio, o magari si è soddisfatti di come si è usciti da certe esperienze. Non è quello che ci accade, ma come affrontiamo quello che ci accade, a determinare la qualità della vita, nostra e degli altri. 

Non basta desiderare che le cose avvengano in un certo modo, occorre anche agire per aumentare le probabilità che ciò che si desidera, accada, perché la vita che si vuole è quella che si vive. Assumendo alcuni comportamenti è possibile cambiare le cose, migliorarle, raggiungere obiettivi e realizzare progetti.

Bisogna ricordare sempre, comunque, che alcune cose non dipendono da noi né da altri: è la vita, che con tutto il suo fascino, è sempre un mistero!

Nel fare il bilancio dell’anno trascorso si dovrebbe fare l’elenco delle esperienze positive vissute e lodare il Signore perché ci ha accompagnato e sostenuto nel vivere bene. Ma è altrettanto necessario fare l’elenco degli errori, dei fallimenti vissuti, degli ostacoli non superati facilmente o baipassati con noncuranza e, accanto ad ognuno, evidenziare ciò che si è imparato, come si è cresciuti perché in tutto c’è un tesoro di cui non si può perdere il valore.  

È su queste esperienze che si pongono le basi per un 2020 differente, perché quello che siamo è anche il risultato di tutte le esperienze fatte. Nel bene come nel male. C’è chi si lascia abbattere e chi reagisce e si rialza più forte e determinato di prima. Siamo noi che possiamo fare la differenza. Abbiamo tutto quello che ci occorre per vivere un anno migliore del precedente facendo tesoro di ogni singola esperienza capitata, lavorando incessantemente su se stessi, prendendoci cura di noi e delle persone care, apprezzando ogni giorno sempre di più tutto quello che ci circonda.  

Non si può sapere cosa accadrà, ma si hanno buone ragioni di gestire al meglio ogni situazione dovesse capitare. Guardiamo con fiducia al nostro domani. Sarà migliore se viviamo a pieno e con passione il nostro oggi perché se riusciamo a non contare i giorni ma i momenti, avremo tempo a sufficienza per fare tante cose. 

A garanzia di questo abbiamo davanti la certezza che il Signore, Emmanuele-Dio con noi, cammina con noi, condivide il nostro quotidiano e ci mette accanto sua Madre che “custodisce tutte le cose meditandole nel cuore” perché impariamo ancora di più a leggere la nostra vita come un dono che si impreziosisce di giorni, dove nulla avviene per caso e tutto è dono da accogliere. Bisogna sempre ricordare che nella strada del tempo c’è una sola segnaletica, andare avanti e senza sorpassi e non si torna indietro. 

Benediciamo allora ogni giorno per la luce che ci illumina la strada, il calore che riscalda il cuore, la frescura che ci allieta il cammino, il sorriso che rallegra il cuore ma non dimentichiamo di benedire per il sudore che ci fa crescere, per la fatica che mette in luce i nostri limiti, per la stanchezza che fa individuare i traguardi raggiunti, per gli errori che fanno scoprire la misericordia di Dio. 

Benedire è invocare Dio nella nostra vita perché sia forza e luce, sia inizio e compimento di ogni nostra azione. Davvero chiediamo al Signore che faccia brillare il suo volto su ognuno di noi! Buon 2020… 

 

O Vergine santissima, che ti sei proclamata umile ancella del Signore, 

tu sei stata eletta dall'Altissimo per divenire Madre del suo unigenito Figlio,

il Salvatore nostro Gesù Cristo.

Noi ammiriamo la tua grandezza e invochiamo la tua materna bontà.

Noi sappiamo che tu ci guardi con tenerezza di madre, perché anche noi siamo divenuti, per grazia, tuoi figli.

A te dunque noi eleviamo il nostro cuore, a te ci consacriamo con tutta la confidenza filiale; 

alla tua celeste protezione ci affidiamo perché tu vegli amorosa sopra il nostro cammino

.Accoglici tra le tue braccia materne, o Maria, come accoglievi Gesù, tuo divin Figlio.

Madre Elena oggi suggerisce:

Vivere da religiose non è vivere come si vuole, ma è imitare colui che si è scelto. 

 

 

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