Nell'Eucaristia di domenica 13 ottobre 2019, la Comunità di Casa Madre Venezia ha voluto celebrare, con la Comunità parrocchiale dei Santi Apostoli, la giornata missionaria e ricordare anche i 180 anni della nascita di Madre Elena Silvestri. Riportiamo quanto proposto come ambientale nella celebrazione eucaristica.

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Questa Eucarestia, all’interno del mese missionario straordinario, voluto fortemente da papa Francesco, assume un duplice significato: da una parte ci sentiamo in sintonia con questo evento ecclesiale che ci ricorda che siamo tutti “missionari” in quanto credenti; dall’altra desideriamo – come Ancelle di Gesù Bambino – condividere con tutti voi qui presenti la gioia di una memoria che ci tocca da vicino, l’anniversario della nascita della nostra fondatrice, la Venerabile Elena Silvestri (4 febbraio 1839 - 2019: 180 anni!).

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La fede non contraddice la tradizione: si sostengono e si integrano reciprocamente. È quanto emerge ogni anno nella Comunità portoghese e italiana domiciliata in Svizzera, nel Canton Glarus.

La devozione a Maria ha radici lontane nel tempo soprattutto per i portoghesi che hanno il loro riferimento nelle apparizioni di Fatima. Il mese di maggio vede le due comunità riunirsi per la recita del rosario in forme e modalità differenti ma unite nella devozione alla Madre del Signore Gesù.

I portoghesi hanno il loro culmine con la processione con la statua della madonna di Fatima, qualunque sia il tempo, non va lasciata. Gli Italiani trovano il loro punto d'incontro il capitello dedicato a Maria Immacolata, davanti all'Idaheim di Näfels e anche per loro non manca la processione fino alla chiesa parrocchiale!

Ciò che conta è che queste tradizioni servono a ravvivare la fede semplice, umile, di persone che forse hanno perduto il valore delle proprie radici d'origine, sostenendo però i valori che le hanno nutrite. Maria, madre dei cristiani, interceda la benedizione per la loro fede e mantenga sempre viva una tradizione che diventa testimonianza per le nuove generazioni.

 

 

 

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Il bene che si compie lascia un segno che solo il tempo può rivelare e portare alla luce. Senza nulla chiedere si è trovato nei social una testimonianza che fa bene pubblicare nella sua integrità e lingua. Abbiamo tolto solo il nome per rispettare la privacy. È una storia che ci spinge a continuare a dare la nostra vita per gli altri ma anche a garantire a tante persone che, pur toccando il fondo più triste e disperato, c’è sempre, in un angolo nascosto, la speranza e la forza per alzarsi e cominciare un nuovo percorso. È nella nostra volontà la capacità di continuare a credere che è possibile cambiare e realizzare al meglio la nostra vita.

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È tradizione della scuola materna "Ancelle di Gesù Bambino" di Gorizia avviarsi alla conclusione dell'anno con una giornata vissuta insieme alle famiglie dei bambini.

Quest'anno la meta è stata l'azienda agricola "La grande betulla" di Olies di Manzano (UD). Il tempo ha favorito l'uscita donandoci una giornata di sole e si può solo immaginare la gioia dei bambini immersi in un ambiente naturale curato e adatto a vivere esperienze uniche. 

Ringraziamo per la partecipazione e la condivisione vissuta con le famiglie e sentiamo sempre più l'urgenza di questo stare insieme per conoscerci meglio, per indirizzare un impegno educativo complementare, per apprendere insieme la stupenda arte di far crescere i piccoli attraverso le piccole cose ... naturali!

 

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Il Centro Sant'Antonio ha compiuto 9 anni! 

Il Centro è situato in un bairro a Brotas, nella città di Salvador-Bahia in Brasile; è seguito dalla Comunità delle Ancelle che ha la sede nella stessa zona. Era giusto festeggiare per riconoscere il bene che si è potuto compiere in uno spazio accogliente, positivo, in una situazione sociale di particolare disagio.

È un ambiente di sostegno scolastico, in cui si propone una formazione integrale attraverso varie attività, prima fra tutte il karaté che, oltre a sviluppare un corpo sano, aiuta all'autocontrollo ed equilibria emozioni ed impulsi.

Un grazie particolare è rivolto, oltre agli educatori e formatori che vi lavorano, ai benefattori che in vario modo sostengono le attività del Centro. Varie entrate sono dovute anche alle adozioni a distanza che garantiscono la crescita graduale dei ragazzi e delle ragazze che frequentano giornalmente la struttura. 

 

 Centro Sant'Antonio

 

 

Madre Elena oggi suggerisce:

A volte, avendo pure lo stesso scopo, non si ha lo stesso modo di vedere i mezzi per conseguirlo.

 

Si ricorda l'entrata in Cielo di Sr. Germana Cabrini nel 1999